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10.12.2011. esce “diario di guerra”!
PER ORDINARE IL CD ON-LINE: www.uscocchia.org
Ribelli d’Indastria, ovvero: ciò che non era previsto.
Nascono e crescono selvaggiamente senza scrupoli, per dare un mattone in più nella costruzione di una grande torre di marmo, in contrapposizione netta ed estrema a ciò che rappresenta l’oggi.
Non solo musica, quindi, ma un processo basato sull’artecrazia con messaggi forti e sinceri.
La scelta di mettersi in gioco, di donare qualcosa in più alla lotta di tutti i giorni, perchè la vita è la guerra più grande.
Tanto vale dirlo chiaramente.
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Rupe Tarpea Produzioni
presenta
DAL 10 DICEMBRE 2011
più di 12 DATE IN 10 MESI NEL 2010
il silenzio – l’attesa – la sorpresaDIARIO DI GUERRA
il CD dei RIBELLI d’INDASTRIAinfo su facebook: ribelli d’Indastria
ribellidindastria@gmail.comThe song:01 Furious Intro
02 Genesi
03 Produci Consuma Crepa
04 Fratricidio Monetario
05 Ameri Cani
06 Ipocrisia
07 La nostra Bellezza il vostro Terrore
08 Quis Contra Nos
09 Diario di Guerra
10 Corrida 1945+ BONUS STREET FIGHTER TRACK--DISPONIBILE IN EDIZIONE SPECIALE SOLO SU PRENOTAZIONE:--
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Recensione “Diario di Guerra” – by F.
I Ribelli di Indastria all’attacco
Recensione di F.Ho avuto la “fortuna” di assistere a tutta l’evoluzione artistica che ha accompagnato i Ribelli di Indastria, dal loro esordio, in un Capodanno goliardico, sino all’uscita del loro primo album “Diaro di Guerra”.
L’Hardcore era il modo migliore per sprigionare tutta la potenza di una Volontà in lotta con la “Società dell’Uguale”.
Poi finalmente è arrivata anche la “Forma”; il suono si è fatto più pulito ma l’energia non si è persa, anzi viene trasmessa in maniera più efficace.
Hardcore, dicevo, perchè così si potevano lasciare da parte i fronzoli artistici della Musica per esprimere solo Fascismo, solo Vitalità pura; che è anche un modo più gentile per dire che i Ribelli non sapevano suonare ma volevano a tutti i costi irrompere nella scena.
Dal primo split che ospitava tre canzoni dei Ribelli di Indastria molto è cambiato (Italians do it Better); il “sound” è più melodico, l’influenza Rock di “Disperato Amore” degli ZZA ha sicuramente inciso ed in meglio.
I Ribelli d’Indastria propongono una musica militante, che colpisce le orecchie e gli stomaci più delicati del perbenismo. Non ci sono sepolcri imbiancati da rispettare, ma solo un Mondo che si vuole conquistare per plasmare; conquista che si vuole realizzare ad ogni costo, con qualsiasi mezzo.
Questa è una Vita all’Attacco. Questa è la vita di chi ha deciso di non delegare ad altri il proprio futuro e questa è, quindi, la musica adatta per coloro che vogliono liberare la loro Volontà.
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Recensione “Diario di Guerra” – by BADABING
E voi che cazzo avete fatto ultimamente?
Di certo i Ribelli d’Indastria non sono stati lì con le mani in mano dal loro ultimo lavoro!
Il gruppo torinese, infatti, ci ha regalato questa volta un “Diario di Guerra” in cui nulla è lasciato all’approssimazione e tutto è curato nei minimi dettagli.
Al di là del fatto che dal punto di vista tecnico, il suono dei Ribelli torinesi spacca per violenza e, soprattutto, per precisione ed è nettamente migliorato, ma della bravura musicale, tutto sommato, non ci è mai importato molto; la vera chiave di volta di questo ambizioso progetto sono infatti i testi, tutti assolutamente politici e militanti.
E’ un messaggio martellante che ci assale, sono parole ben note a chi fa politica con Casapound e con il Blocco Studentesco, è quasi un inno alla militanza, quella giovane, quella col secchio di colla e i manifesti, il megafono e le manifestazioni.
Ed è il collante ultimo di una realtà splendida, quella torinese, fatta di sorrisi sulle labbra, di gente che osa, di cene tra fratelli e di un mondo ostile al quale, però, si risponde beffardi e menefreghisti.
Questo è Diario di Guerra: un calcio in bocca all’ipocrisia, al fancazzismo, all’alienazione, al conformismo.
Un disco politico con un groove tra l’hardcore e l’industrial. Totally swag!
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SUPPORT YOUR LOCAL FREEDOM FIGHTERS
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ASOCIAL T-SHIRT.FASCIST AND FURIOUS

PERCHE’ PORTIAMO LA CAMICIA NERA -
LA NUMERO 1.I SUPPORT A FURIOUS BAND

PER VERI AMATORI FIDUCIOSI E UBRIACHI DI VITA -
2010.ITALIANS DO IT BETTER – SPLIT CON STILL BURNIN’ YOUTH, BLIND JUSTICE, ZETAZEROALFA
LO SPLIT PIU’ FURIOSO DI TUTTI I TEMPI.
Dieci tracce audio tra le più furiose e nere di sempre: 3 tracce Still Burnin’youth (HC Genova). 3 tracce Blind Justice (HC Castelli Romani). 3 tracce Ribelli d’Indastria (HC Torino). + 1 super pezzo INEDITO ZetaZeroAlfa (Roma).
Ed è proprio dalle ceneri di una scena fin troppo assopita che sorgono sulle macerie i Ribelli d’Indastria, la band che tra panico mediatico e concerti in tutta Italia ha saputo imporsi senza abbassare mai lo sguardo. Un delirio nero e gioioso pronto ad infettarvi.
Vuoi saperne di più? Continua a leggere l’articolo…
Finalmente ho tra le mani questo triplo split che aspettavo da tantissimo tempo. Italian Do It Better è composto da tre tracce dei Still Burnin’youth (Genova HC), tre tracce dei Blind Justice (Castelli Romani HC), tre tracce dei Ribelli d’ Indastria (Torino HC) e un super pezzo INEDITO dei ZetaZeroAlfa (!!!).Oltre a gruppi già rodati per la prima volta si possono sentire tre pezzi dei Ribelli d’ Indastria, un delirio nero e gioioso di cui scrivere più avanti nella recensione.
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UNO STRANO CASO
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INTERVISTA AI RDI
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ABITANTI DI UNO SPAZIO NON CONFORME









